Barbera D'Alba Pio Cesare DOC 2022
Pio CesareIl Barbera D'Alba DOC 2022 di Pio Cesare è un vino rosso elegante, proveniente dalle rinomate Langhe. Presenta un intenso colore rosso rubino con riflessi violacei. Al naso, si distingue per aromi di ciliegia, prugna e ribes rosso, con note di vaniglia e spezie dolci. In bocca è corposo e avvolgente, con tannini morbidi e una freschezza tipica della Barbera. È ideale da abbinare a primi piatti come tajarin al ragù e secondi come brasato al Barolo. La produzione segue metodi tradizionali, con fermentazione in acciaio e affinamento in botti di rovere per circa 12 mesi. La storica azienda Pio Cesare, attiva dal 1881, rappresenta un simbolo di qualità e tradizione nel panorama vitivinicolo italiano.
Il Barbera D'Alba DOC 2022 di Pio Cesare è un vino rosso di straordinaria eleganza e complessità, prodotto nell'illustre regione vitivinicola delle Langhe, in Piemonte. La cantina Pio Cesare, fondata nel 1881, è rinomata per la sua dedizione alla qualità e alla tradizione, avendo saputo coniugare metodi classici con innovazioni moderne. La Barbera, varietà autoctona della zona, è alla base di questo vino, che rappresenta l'essenza di un territorio ricco di storia e tradizione vitivinicola.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Il Barbera D'Alba DOC 2022 si distingue per il suo colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei che lo rendono visivamente accattivante. All'olfatto, si presenta con un bouquet complesso, che spazia da note fruttate a sentori più terrosi e speziati. Le caratteristiche organolettiche principali includono:
- Profumo: Aromi di ciliegia, prugna, ribes rosso, accompagnati da note di vaniglia e spezie dolci, che emergono dall'affinamento in legno.
- Sapore: In bocca, il vino risulta corposo e avvolgente, con tannini ben integrati che conferiscono struttura senza risultare aggressivi. La freschezza tipica della Barbera è evidente, bilanciando la morbidezza e creando un finale lungo e persistente.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Grazie alla sua versatilità, il Barbera D'Alba si presta a numerosi abbinamenti gastronomici. Ecco alcuni suggerimenti:
- Primi piatti: Tajarin al ragù di carne, risotto ai funghi porcini.
- Secondi piatti: Brasato al Barolo, arrosto di manzo, stinco di maiale.
- Formaggi: Formaggi a pasta dura come il Grana Padano, formaggi erborinati.
- Dessert: Crostate di frutta rossa.
TERRITORIO E MATERIE PRIME
Il Barbera D'Alba proviene da un territorio di grande prestigio, le Langhe, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Le caratteristiche geologiche e climatiche della zona sono ideali per la coltivazione della Barbera, favorendo una maturazione ottimale delle uve. I terreni sono prevalentemente argilloso-calcarei, ricchi di minerali, che conferiscono al vino complessità e profondità. Il microclima, caratterizzato da forti escursioni termiche tra giorno e notte, contribuisce a mantenere l'acidità e la freschezza delle uve.
Le materie prime per il Barbera D'Alba DOC 2022 sono esclusivamente uve Barbera, coltivate con metodi sostenibili. La scelta delle uve è fondamentale, e la cantina Pio Cesare si distingue per la rigorosa selezione e la cura dei vigneti, che sono gestiti con pratiche agronomiche volte a preservare la biodiversità e la salute del suolo.
- Formato
- cl.75
- Provenienza
- Piemonte
- Annata
- 2022
- Tipologia
- Barbera
- Classificazione
- Barbera d'Alba DOC
- Abbinamenti
- Carne
Formaggi
Primi
Salumi
LA STORIA
Cesare Pio, di professione commerciante e uomo d'affari, iniziò a produrre vino con l’intento di esportarlo nei principali mercati europei e oltreoceano. La visione di Cesare era pionieristica: in un’epoca in cui il vino piemontese era per lo più consumato localmente, lui intuì che le terre delle Langhe avevano un potenziale unico per la produzione di vini pregiati che avrebbero potuto competere su scala internazionale. Da questa intuizione nacque l'azienda Pio Cesare, che da subito si distinse per l'attenzione alla qualità, l’innovazione e la cura maniacale nella selezione delle uve.
Nei decenni successivi, l'azienda continuò a crescere sotto la guida delle generazioni successive della famiglia Pio. Il figlio e il nipote di Cesare, Giuseppe e Riccardo, mantennero viva la tradizione familiare, consolidando il prestigio dell'azienda. Oggi, Pio Boffa, pronipote di Cesare Pio, è alla guida dell'azienda, insieme alla quinta generazione rappresentata dalla figlia Federica Boffa. L'azienda ha conservato intatti i valori del fondatore, pur essendo aperta alle nuove tecniche produttive e alle tendenze globali, riuscendo a coniugare tradizione e modernità in modo straordinario.
IL TERRITORIO: LANGHE E MONFERRATO
La storia di Pio Cesare è intimamente legata al territorio delle Langhe e del Monferrato, una regione vinicola di fama mondiale riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Queste colline dolcemente ondulate, punteggiate da vigneti a perdita d'occhio, rappresentano il cuore pulsante della produzione vinicola dell'azienda. Il terroir delle Langhe è straordinariamente variegato: suoli calcarei, argillosi e marnosi, combinati con un clima temperato ma con importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte, creano le condizioni ideali per la coltivazione di uve di qualità.
La Nebbiolo, vitigno principe di queste terre, è l'elemento chiave nella produzione di alcuni dei più celebri vini italiani, come il Barolo e il Barbaresco. La Barbera e il Dolcetto, altri vitigni autoctoni del Piemonte, completano il quadro della produzione di Pio Cesare, assieme a vitigni internazionali come il Chardonnay e il Pinot Noir, che trovano in queste colline un ambiente favorevole per esprimere al meglio le loro caratteristiche.
I VIGNETI E IL METODO PRODUTTIVO
Uno degli elementi distintivi dell'azienda Pio Cesare è la sua filosofia produttiva, che si basa su un rigoroso controllo della filiera produttiva, a partire dalla vigna. L’azienda possiede circa 70 ettari di vigneti distribuiti tra le Langhe e il Monferrato, situati in alcune delle zone più vocate per la produzione di grandi vini. Tra queste, spiccano i vigneti situati a Serralunga d’Alba, Grinzane Cavour, Treiso e Barbaresco. Questi territori rappresentano alcune delle migliori esposizioni per la coltivazione del Nebbiolo e di altri vitigni pregiati.
Il lavoro in vigna è condotto con la massima attenzione alla sostenibilità e al rispetto per l'ambiente. Pio Cesare adotta pratiche agronomiche rispettose del suolo e delle piante, riducendo al minimo l'uso di prodotti chimici e valorizzando al massimo le caratteristiche naturali del territorio. Le uve sono raccolte a mano, in modo da garantire una selezione accurata e attenta dei grappoli migliori.
In cantina, l’approccio è una perfetta combinazione di tradizione e innovazione. Pio Cesare utilizza metodi produttivi consolidati, come l’affinamento in botti di rovere di Slavonia per il Barolo e il Barbaresco, combinandoli con tecniche moderne che permettono di preservare la freschezza e l’integrità del frutto. Il risultato è una gamma di vini che si distingue per la raffinatezza, la longevità e la capacità di esprimere il territorio.
I VINI DI PIO CESARE
L'azienda produce una gamma di vini che si suddivide in diverse tipologie, con una particolare enfasi sui grandi rossi piemontesi. Il Barolo di Pio Cesare è uno dei prodotti di punta dell’azienda, riconosciuto a livello internazionale per la sua eleganza, complessità e capacità di invecchiare per decenni. Il Barolo di Pio Cesare è il frutto di un blend di uve provenienti da diverse parcelle di vigneto, un approccio che permette di ottenere un vino equilibrato e armonioso, capace di esprimere al meglio le diverse sfumature del Nebbiolo.
Accanto al Barolo, un altro protagonista della produzione è il Barbaresco, un vino che si distingue per la sua finezza e delicatezza, pur mantenendo una struttura robusta. Anche in questo caso, il Nebbiolo è l’elemento centrale, ma le caratteristiche del terreno di Barbaresco conferiscono al vino una maggiore morbidezza rispetto al Barolo.
Tra gli altri vini rossi, spiccano il Barbera d’Alba e il Dolcetto d’Alba, due espressioni classiche del Piemonte che rappresentano la tradizione vinicola della regione. La Barbera, in particolare, è un vino che unisce acidità vivace a un frutto maturo e succoso, mentre il Dolcetto è un rosso più semplice e immediato, ma non per questo meno piacevole.
L'azienda produce anche vini bianchi di grande pregio, tra cui il Gavi e lo Chardonnay Piodilei, un bianco strutturato e complesso che dimostra come anche i vitigni internazionali possano trovare un’espressione unica nelle terre piemontesi.
FILOSOFIA E RICONOSCIMENTI
La filosofia di Pio Cesare è sempre stata quella di produrre vini che riflettano la tradizione, il territorio e l'eleganza del Piemonte. L'azienda ha sempre mantenuto un equilibrio tra innovazione e rispetto per la storia, combinando tecniche moderne con un profondo rispetto per il terroir e per le varietà autoctone. Questo approccio ha permesso a Pio Cesare di ottenere numerosi riconoscimenti a livello internazionale e di affermarsi come una delle aziende più prestigiose del panorama vitivinicolo italiano.
Negli anni, i vini di Pio Cesare sono stati inseriti nelle classifiche delle migliori riviste enologiche del mondo, come Wine Spectator, Decanter e Wine Enthusiast, ricevendo punteggi elevati e recensioni entusiastiche da parte di critici e appassionati.
Pio Cesare non è solo un’azienda vinicola, ma un simbolo di eccellenza, dedizione e passione per il vino. Grazie alla sua storia, al legame profondo con il territorio delle Langhe e del Monferrato e all'attenzione maniacale per la qualità, questa cantina rappresenta una delle pietre miliari della viticoltura piemontese. I vini di Pio Cesare raccontano una storia di tradizione e innovazione, esprimendo al meglio il carattere unico di una terra straordinaria.